20.02.2007
Americhe
STATI UNITI: LA NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
Raga, non serve a niente studiare la notte prima degli esami o mantenersi svegli per fissare nella mente gli ultimi appunti sulla materia! Meglio dormire rilassati e tranquilli perché il sonno favorisce un aumento della produzione di nuovi neuroni da parte del nostro cervello. La sensazionale scoperta è stata dimostrata dalla dottoressa Elizabeth Gould dell’Università di Princeton (USA) secondo la quale “il poco sonno fa vacillare pericolosamente la memoria” perché abbassa le nostre capacità di fissare i ricordi più freschi. Tutta colpa del corticosterone, l’ormone dello stress, che aumenta notevolmente nelle persone che soffrono d’insonnia o fanno fatica a prendere sonno nella notte precedente le prove di esame. E se poi si ha la coscienza “sporca” perché nei mesi e giorni precedenti non si è studiato per niente, è meglio lasciare in pace il povero corticosterone e prendersela solo con se stessi quando la prova del giorno dopo sarà una disfatta paragonabile a quella napoleonica a Waterloo.





