18.05.2007
Americhe
USA: IL FALCO IMPALLINATO
Il politico statunitense Paul Wolfowitz, grande amico del petro-presidente Bush, darà le dimissioni dalla carica di presidente della Banca Mondiale (BM). Wolfowitz, 64 anni, da sempre grande moralizzatore e accusatore dei politici del Sud del mondo coinvolti in casi di corruzione, da dovuto rinunciare al suo incarico dietro l’accusa, rivelatasi fondata, di aver raddoppiato lo stipendio alla sua fidanzata che lavorava con lui nella BM. Il “bravo” Paul è una figura di primo piano del conservatorismo più duro – un vero e proprio “falco” – e del neo-imperialismo americano, nonché un teorico dello scontro di civiltà e della contrapposizione sul piano economico e culturale in politica internazionale. In tal senso, uno dei suoi “capolavori” di diplomazia “meglio riusciti” è quello di essere stato l’ideatore della guerra in Iraq e l’ispiratore della politica statunitense di mettere le mani sui grandi serbatoi di petrolio del Medio Oriente. Per questi servizi resi al suo Paese, era stato “premiato” dall’amico George Bush con la carica di presidente della Banca Mondiale, la stessa che a fine giugno dovrà abbandonare. A mai più arrivederci, Paul!





