04.01.2006
Americhe
ARGENTINA: UOMO-CONDOR
“Mi sono sentito come un condor”. Questo il primo commento del campione Angelo D’Arrigo, dopo il volo in deltaplano sulla cima dell’Aconcagua (6.962 metri di altitudine), la più alta montagna della catena delle Ande. Il coraggioso Angelo, siciliano di 44 anni, afferma di aver imparato a veleggiare in maniera naturale con gli ultraleggeri dopo aver osservato e studiato il volo dei grandi rapaci, uno dei quali il suo grande amico condor, nato e allevato sotto le ali della sua “macchina volante”.





