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02.05.2006
Americhe
USA: SI’, SE PUEDE
Lunedì 1 maggio 2006, per la prima volta dopo tanto tempo, centinaia di migliaia di persone hanno manifestato per i loro diritti. Si è trattato del primo grande sciopero dei “lavoratori invisibili”, dei milioni di immigrati ispanici che chiedono la regolarizzazione della posizione di altri milioni di clandestini, e che si oppongono alla costruzione di oltre 1000 chilometri di muro sul confine tra Stati Uniti e Messico. Negli USA vivono 12 milioni di immigrati "illegali" (su un totale di 40 milioni di lavoratori ispanici), di cui almeno 6 milioni arrivano dal Messico. Lo sciopero è servito per dimostrare che questi immigrati - che per pochi soldi fanno lavori che gli americani non fanno più - sono indispensabili all’economia del Paese. Lo slogan della giornata di mobilitazione è stato: “sì, si può!”, a dimostrazione che è possibile riconoscere i diritti e la cittadinanza di chi lavora anche per il benessere della grande nazione americana.