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30.10.2007
Africa
COSTA D’AVORIO: FUTURO DI PACE
Le tensioni tra Costa d’Avorio e Burkina Faso devono scomparire. E con esse le famigerate carte di soggiorno per i burkinabè, che rappresentano la più grande comunità straniera in Costa d’Avorio. E’ quanto dichiarato dal presidente ivoriano Laurent Gbagbo, convinto che nel futuro dei due paesi limitrofi si debba aprire «un cammino di fraternità, di riconciliazione (…). Siamo un solo popolo; se l’asse Costa d’Avorio-Burkina Faso è solido, lo è anche tutta la regione ». Le carte di soggiorno per i burkinabè che adesso saranno soppresse, furono istituite ai tempi in cui i colonizzatori europei portarono in Costa d’Avorio lavoratori africani di altre nazioni per coltivare le fertili terre ivoriane. Per anni le carte divennero motivo di grandi tensioni tra le due comunità, tensioni arrivate al loro culmine con il tentativo di colpo di stato contro Gbagbo del 19 settembre 2002, quando il Burkina Faso fu accusato di appoggiare la rivolta in Costa d’Avorio. Un futuro di pace e amicizia tra le due nazioni è appena dietro l’angolo: non saranno certo dei pezzi di carta a fermare la storia di collaborazione e fratellanza tra popoli vicini.