13.08.2009
Africa
MOZAMBICO: ELEFANTI VINCITORI
Alla fine hanno vinto gli elefanti. Per non danneggiare l’habitat dei pachidermi, la progettata raffineria di petrolio che si doveva costruire a Matutuine, nel sud del paese, sarà realizzata in un’altra regione del Mozambico.
Il gigantesco impianto petrolifero (per un costo previsto di 5,6 miliardi di euro e una capacità di lavorazione di 350mila barili al giorno) avrebbe dovuto sorgere nel bel mezzo di una riserva naturale in cui vivono diverse centinaia di elefanti. Ma per evitare danni all’ambiente e proteggere la biodiversità, le autorità hanno deciso di realizzare l’impianto altrove, a 50 chilomentri a nord della capitale Maputo. Una decisione saggia e opportuna, dato che la raffineria è indispensabile all'economia nazionale in quanto consentirà al Mozambico di ridurre il costo della benzina per uso interno, e di esportare centinaia di migliaia di barili al giorno nelle nazioni vicine dell’Africa Meridionale, prima fra tutte il ricco Sudafrica, perennemente “assetato” di idrocarburi.





