07.11.2008
Africa
AFRICA: GRAPPOLI DI MORTE
Il prossimo 3 dicembre ad Oslo (Norvegia) tutti gli Stati africani firmeranno il trattato che mette al bando le “bombe a grappolo”. Questa certezza nasce all’indomani dell’incontro chiamato “Kampala Action Plan” che ha riunito nella capitale ugandese numerosi uomini politici africani che trattano lo sradicamento delle munizioni a grappolo dal continente. Questi ordigni sono stati giudicati “disumani” dal vescovo e premio Nobel africano Desmond Tutu in quanto ”uccidono e mutilano in modo del tutto indiscriminato e spesso le principali vittime di queste armi micidiali sono civili innocenti”. Secondo quanto dichiarato dal presidente ugandese Museveni, la convenzione contro l’uso delle bombe a grappolo rafforzerà la pace e la sicurezza in Africa, un continente per troppo tempo considerato una discarica di armi pericolose.





