La guerra di Martina

13/05/2016
La guerra di Martina

La  guerra è una cosa da grandi. O forse no.

 

Martina è una bambina che vive ai tempi del fascismo. Ascolta ammirata i discorsi importanti che il fratello Giovanni fa con gli amici, ma a volte le sembra di non capire: perché si parla tanto di libertà? E perché c’è la guerra?

Martina non conosce le risposte a queste domande; tutto quello che sa è che non le piace la divisa da Balilla, e che invece adora vagabondare per la campagna insieme al suo amico Simone e al suo cane, Paco. Ma quando, all’improvviso, una cassa di aiuti americani destinata ai partigiani sparirà nel nulla, l’esplorazione diventerà una vera missione come quelle dei grandi: riusciranno i tre amici a ritrovare il carico?

La Resistenza raccontata dal punto di vista di una bambina diventa un modo per riscoprirla. Un’idea con grandi precedenti (basti pensare a I sentieri dei nidi di ragno, primo romanzo di Italo Calvino) ma che non smette di affascinare: per non dimenticare che la guerra, decisa dai grandi, viene vissuta anche dai piccoli.