INDIA: IL TÈ NERO È DIVENTATO "VERDE"

19/08/2015

L’India è il secondo produttore al mondo di tè, con una quantità che raggiunge la cifra totale di 1,2 miliardi di chilogrammi all’anno. Una produzione di così vaste proporzioni comporta l’uso massiccio di pesticidi, calcolato in 0,5 kg per ettaro, secondo la media nazionale indiana. Da tempo Greenpeace India denunciava l’elevatissimo impiego di pesticidi – 11 kg per ettaro coltivato -nella regione dell’Assam. Grazie all’impegno di associazioni e gruppi ambientalisti, l’impresa Hundistan Unilever ha preso la storica decisione di sperimentare tecniche di coltivazione ecologica del tè nero per ridurre l’abuso di sostanze chimiche nei terreni. Un passo in avanti importante verso l’agricoltura biologica, che mette al centro agricoltori, consumatori e ambiente al posto del profitto e gli interessi economici.