Frankestein

13/05/2016
Frankestein

E’ una notte buia e tempestosa del maggio 1816…

 

E quattro amici sono in vacanza sul lago di Ginevra. La pioggia imperversa sulla città ma loro non si annoiano: amano trascorrere il tempo  conversando di letteratura e nuove teorie scientifiche. E, per ingannare il maltempo, uno degli ospiti lancia una sfida: ognuno di loro deve inventare un racconto gotico da leggere agli altri.

E’ così che la giovanissima Mary Shelley, appena diciannovenne, inizia a scrivere un racconto inquietante, in cui un mostruoso essere viene assemblato e portato in vita da un giovane studente ambizioso: un esperimento che gli sfugge tragicamente di mano.

Di che romanzo stiamo parlando? Ovviamente di Frankenstein, un libro che ha conosciuto un numero infinito di letture, film, persino parodie. I temi principali del libro, come il lato oscuro della scienza e dei sogni, si mescolano con una trama avvincente e ricca di colpi di scena. In contrasto con i tempi, che vedevano nel progresso della scienza la gloria dell’uomo, Mary Shelley intervenne con la sua visione di armonia e rispetto delle leggi della natura.

 

Una lezione importante e, forse, valida anche per noi.