Benito Jacovitti
Benito (Jac) Jacovitti nasce a Termoli il 19 marzo 1923. A soli 15 anni pubblica una vignetta umoristica nella rubrica “Cartoline del pubblico” della “Domenica del Corriere”. Si trasferisce a Firenze e nel 1940 entra nello staff di disegnatori de “Il Vittorioso” su cui esordisce con il suo personaggio Pippo, più tardi affiancato da Palla e Pertica, gli inseparabili amici del famoso trio I3P. Sempre per “Il Vittorioso” Jacovitti prepara delle bellissime parodie di noti personaggi quali L’Onorevole Tartan, Pinocchio, Alì Babà e i 40 ladroni, Mandrago il Mago e Don Chisciotte, storie che verranno in seguito raccolte in albi.
Nel 1957, dopo una collaborazione con la rivista “Il Piccolo Missionario”, inizia la saga del famoso cowboy Cocco Bill, le cui avventure approderanno in seguito su “Il Corriere dei Piccoli”, “Il Corriere dei Ragazzi”, “TV Junior” e sulle pagine de “Il Giornalino”. Dopo Cocco seguono decine di personaggi tra cui Jack Mandolino, Zorry Kid, Gionni Galassia, Tom Ficcanaso, Baby Tarallo, Ghigno il maligno e Cip l’arcipoliziotto. Ha collaborato con “Il Travaso”, “L’Europeo”, “Eureka”, “Linus”, “Comix”, “Playmen” e per molte altre testate, lavorando moltissimo sia per la pubblicità stampata che televisiva.
Sul piccolo schermo ha disegnato scene e costumi per la trasmissione “Il club degli ottimisti” ed eseguito disegni per la serie “Gulp, fumetti in TV”. Su testi di Marcello Marchesi ha disegnato Kamasultra edito dalla Maga Pubblicitas.
Nel 1997, anno della sua morte, la Bonelli pubblica l’albo speciale CoccoBilldiquaedilà premiato con la Palma d’oro al Salone dell’Umorismo di Bordighera. Tra i vari premi che gli sono stati assegnati, meritano una menzione il Premio Nettuno Amicizia dell’ANAF del 1974 e lo Yellow Kid nel 1992 al Salone Internazionale dei Comics, segno della maestria di un autore che è considerato uno dei migliori disegnatori umoristici in Italia e uno tra i più conosciuti all’estero.
Nel 1957, dopo una collaborazione con la rivista “Il Piccolo Missionario”, inizia la saga del famoso cowboy Cocco Bill, le cui avventure approderanno in seguito su “Il Corriere dei Piccoli”, “Il Corriere dei Ragazzi”, “TV Junior” e sulle pagine de “Il Giornalino”. Dopo Cocco seguono decine di personaggi tra cui Jack Mandolino, Zorry Kid, Gionni Galassia, Tom Ficcanaso, Baby Tarallo, Ghigno il maligno e Cip l’arcipoliziotto. Ha collaborato con “Il Travaso”, “L’Europeo”, “Eureka”, “Linus”, “Comix”, “Playmen” e per molte altre testate, lavorando moltissimo sia per la pubblicità stampata che televisiva.
Sul piccolo schermo ha disegnato scene e costumi per la trasmissione “Il club degli ottimisti” ed eseguito disegni per la serie “Gulp, fumetti in TV”. Su testi di Marcello Marchesi ha disegnato Kamasultra edito dalla Maga Pubblicitas.
Nel 1997, anno della sua morte, la Bonelli pubblica l’albo speciale CoccoBilldiquaedilà premiato con la Palma d’oro al Salone dell’Umorismo di Bordighera. Tra i vari premi che gli sono stati assegnati, meritano una menzione il Premio Nettuno Amicizia dell’ANAF del 1974 e lo Yellow Kid nel 1992 al Salone Internazionale dei Comics, segno della maestria di un autore che è considerato uno dei migliori disegnatori umoristici in Italia e uno tra i più conosciuti all’estero.
