29.03.2011
Libia: oggi raìs e raid, domani pace?
Abbasso il tiranno, il dittatore Gheddafi! W la libertà! W la Nato, la Francia e i "volenterosi" che scaricano bombe e missili sull'esercito del raìs!
Eh sì, adesso l'Occidente e l'Europa si definiscono "volenterosi" nell'impegno di far fuori lo - solo adesso - scomodo colonnello che da più di 40 anni soffoca ogni forma di libertà e diritto in Libia. Volenterosi allora nel fare affari (petrolio, gas, armi, investimenti e tanti soldi...) con il raìs libico, nominato dall'Europa "guardiano del Mediterraneo" contro i profughi africani che cercano futuro e dignità in Europa. "Tu, colonnello, ci tieni lontani i disperati e gli estremisti islamici, e noi ti riempiamo di soldi, armi e onori, amazzoni e baciamani compresi!"
Meno "volenterosi" risultano oggi i potenti dell'Occidente nel cercare la via del dialogo tra le parti in guerra in Libia; nell'appoggio ai milioni di poveri e giovani che reclamano migliori condizioni di vita sociale, economica e ambientale; nella denuncia dei dittatori sanguinari che in Medio Oriente e Nord Africa sopravvivono grazie alla complicità dei "soci" in affari.
Le bombe su Tripoli sibilano il ritornello di sempre: finché c'è guerra, c'è speranza! Conflitti e caos alimentano l'economia, fanno piazza pulita dei più deboli e diffondono l'insicurezza che uccide la pace. Non dimentichiamolo quando ci sarà da bombardare il prossimo dittatore: la pace non si improvvisa!
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giovanna
ha scritto:
31.03.2011,
ore 21:06
io penso che definire l'occidente
Francesco
ha scritto:
29.03.2011,
ore 17:56
Avete ragione: dappertutto ci sono sempre di mezzo i soldi.
