26.01.2012
Il ricordo e l'impegno
27 gennaio 2012: 67mo Giorno della Memoria. Per non dimenticare.
Il ricordo. Il 27 gennaio del 1945 si aprivano i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche. Era la fine dell'olocausto e della Shoah (in ebraico "catastrofe"), il genocidio degli ebrei d'Europa che aveva causato dai 5 ai 7 milioni di morti. Una simile immane tragedia, che si era abbattuta anche sul popolo rom e sinti, e sugli oppositori al regime nazista, non poteva essere dimenticata innanzitutto dalle nazioni europee ma anche dall'intera umanità. Interessante il tal senso il sito www.inomidellashoah.it, che contiene i dati anagrafici dei 7200 italiani deportati dai nazisti tra il 1943 e il 1945. È un "monumento digitale" alle vittime della Shoah.
L'impegno. Il Giorno della memoria che ogni anno celebriamo ha come primo obiettivo denunciare e contrastare chi vorrebbe negare questa "vergogna dell'umanità". Ma soprattutto mantenere alta l'attenzione della gente sul diffondersi di pregiudizi razzisti e xenofobi a danni di alcune minoranze (ebrei, nomadi, rom) e o gruppi sociali più deboli e indifesi (immigrati, profughi, stranieri). Il rispetto e la comprensione nei confronti degli altri sono valori che si devono imparare, insegnare e mettere in pratica da parte di tutti, affinché i cancelli dell'odio e della divisione vengano abbattuti e demoliti una volta per sempre. Come è accaduto ad Auschwitz 67 anni fa.
(immagine: i campi di concentramento in Italia)
lasciaci un tuo commento (* campo obbligatorio)
-
* nome
-
email
-
* commento
aruna
ha scritto:
29.01.2012,
ore 17:49
io vorrei che nel mondo ci sia la pace e l' armonia
MARIO
ha scritto:
29.01.2012,
ore 17:37
Vorrei che le persone ricche del mondo aiutassero quelle più povere a sconfiggere le malattie e la fame nel mondo.
aruna
ha scritto:
26.01.2012,
ore 21:41
vorrei aiutare i bambini poveri
al
ha scritto:
26.01.2012,
ore 20:30
non sapevo che in Italia ci fossero dei campi di concentramento, addirittura a qualche chilometro dalla mia città Novara
