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19.11.2010
Giornata mondiale della televisione
Si celebra il 21 novembre, un giorno dopo la Giornata dei diritti dei bambini.

L'ONU ha deciso di istituire la Giornata mondiale della TV nel 1996, riconoscendo l'importanza di uno strumento che porta quello che succede nel mondo nelle case di tutti, e spinge a riflettere sulle cause degli eventi e sulle loro conseguenze nella vita quotidiana.

La TV è ancora il più importante mezzo d'informazione, soprattutto in Italia dove l'83% della popolazione la utilizza tutti i giorni per tenersi aggiornato. Ma spesso viene usata come "baby-sitter" dei più piccoli, che passano in media due ore e mezza davanti allo schermo. E se grazie al digitale terrestre l'offerta per ragazzi è diventata ancora più ampia, il rischio è che i pomeriggi sul divano si allunghino ancora di più, togliendo spazio allo studio, al gioco e ad altre attività. Questo mentre gli esperti ricordano che dosi massicce di TV sottopongono il bambino al rischio di problemi psicologici.
Forse allora non è un caso che la Giornata dei diritti dei bambini e quella della TV quasi coincidano: una "buona" televisione è anche quella che sta attenta ai diritti dei più deboli, con spazi e contenuti pensati per loro (mentre si è spesso preferito adattare programmi creati per i più grandi). Anche se neanche la programmazione più attenta può sostituire la presenza di un adulto.

E voi? Che rapporto avete con la televisione?
Avete dei programmi preferiti? Cosa vorreste cambiare? O anche voi, come Erika (vedi PM di luglio 2010) non avete o non guardate la TV?

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anna ha scritto:
20.11.2010, ore 10:16
Io guardo la TV solo quando vado da mia nonna, perchè a casa mia non si vede bene; inoltre non mi piacciono i programmi moderni: certe volte sono veramente brutti!