10.02.2011
In ricordo degli "altri"
10 Febbraio: Giornata del ricordo delle vittime delle foibe.
Il 10 febbraio, in Italia, si celebra la Giornata in memoria dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati. I fatti risalgono agli anni tra il 1943 e il 1946, quando le milizie del dittatore jugoslavo Tito, per vendicarsi delle atrocità commesse dai fascisti italiani in Slovenia e Croazia, iniziarono una campagna di "pulizia etnica" contro la popolazione italiana dell'Istria e della Dalmazia. Questi barbari atti di violenza e sopruso costarono la vita ad almeno 12mila persone, tremila delle quali vennero uccise e poi gettate nelle foibe ("fosse"), le profonde voragini rocciose usate dalle popolazioni della zona come discariche. Al fine di portare a termine il suo progetto politico di annettere i territori italiani della Dalmazia e dell'Istria alla Jugoslavia, Tito obbligò 300mila italiani a fuggire dalla propria terra per trovare rifugio in altre regioni d'Italia.
La giornata del 10 febbraio, oltre a ricordare le atrocità subite dalla comunità italiana di Istria e Dalmazia, si propone di commemorare tutte le vittime delle persecuzioni messe in atto dai regimi comunisti del secolo scorso. Affinché la memoria del passato serva a rendere migliore la vita presente.
lasciaci un tuo commento (* campo obbligatorio)
-
* nome
-
email
-
* commento
